Putin mette la faccia buona per Sochi e libera le Pussy Riot

Maria Alyuokhyna, una dei membri delle Pussy Riot, è stata rilasciata questa mattina dal carcere russo in cui era detenuta. Il provvedimento è stato concesso dal presidente russo, Vladimir Putin, e fa parte dell’amnistia approvata dal Cremino nei giorni scorsi. Nel frattempo l’avvocato di un’altra delle Pussy Riot, ha annunciato nel corso di un intervento radiofonico che anche Nadia Tolokonnikova oggi lascerà il carcere siberiano in cui è detenuta. La terza componente del gruppo, Yekaterina Samucevic, era invece stata condannata e poi scarcerata con la condizionale l’anno scorso.
20 AGO 20
Immagine di Putin mette la faccia buona per Sochi e libera le Pussy Riot
Maria Alyuokhyna, una dei membri delle Pussy Riot, è stata rilasciata questa mattina dal carcere russo in cui era detenuta. Il provvedimento è stato concesso dal presidente russo, Vladimir Putin, e fa parte dell’amnistia approvata dal Cremino nei giorni scorsi. Nel frattempo l’avvocato di un’altra delle Pussy Riot, ha annunciato nel corso di un intervento radiofonico che anche Nadia Tolokonnikova oggi lascerà il carcere siberiano in cui è detenuta. La terza componente del gruppo, Yekaterina Samucevic, era invece stata condannata e poi scarcerata con la condizionale l’anno scorso.
Maria Alyuokhyna, 25 anni, era stata condannata a due anni di prigione dopo una protesta contro il presidente avvenuta all’interno di una chiesa ortodossa nel 2012. Nonostante il provvedimento di clemenza da parte di Putin, l’attivista, intervistata telefonicamente dall’emittente televisiva Dozhd, ha dichiarato: “Non credo che quello di Putin sia stato un atto umanitario, credo sia solo pubblicità”. Sono molti infatti quelli che – anche dopo il rilascio del tycoon Khodorkovsky – credono che l’operazione del Cremlino sia finalizzata a ottenere una buona visibilità in vista delle Olimpiadi di Sochi che proprio in Russia verranno celebratil il prossimo febbraio. “La mia opinione sul presidente Putin resta sempre la stessa”, ha concluso la donna.